Patrimonio architetturale

Il patrimonio architetturale francese, tra storia, tradizione e modernità.

Bontourism vi invita alla scoperta del patrimonio architetturale francese che si distingue per la sua eccezionale ricchezza e diversità.
Non sono molti i paesi che possiedono un panorama così vasto di edifici che rappresentano la testimonianza di un passato comune, l’eccezionalità e la varietà a livello culturale che caratterizzano la storia della Francia.
Durante i vostri viaggi, potrete scoprire ll genio creativo che gli uomini di tutte le epoche hanno espresso a livello architettonico :
Le vestigia importanti che ricordano la grandezza dell’Impero Romano, tra cui il Pont de Gard, ponte/acquedotto romano più alto al mondo, classificato Unesco ; le arene d’Aries ; la Casa Quadrata di Nimes.

Dopo la caduta dell’Impero Romano, città medievali e fortificazioni sono state costruite

Dopo la fine della Guerra dei Cent’anni, i castelli fortificati perdono via via la loro funzione difensiva, ne sono un esempio i castelli costruiti da Francesco nella Valle della Loira.

Sotto il regno di Luigi XIV, fu costruita la Residenza di Versailles, e l’architetto Vauban avrà il compito di progettare gli edifici fortificati per difendere i confini del Regno. 

Oggi, gli architetti, non si pongono alcun limite : le loro costruzioni utilizzano materiali industriali – soprattutto l’acciaio, il vetro, il cemento – assemblati in modo tale da creare dei volumi geometrici sviluppati liberamente all’interno dello spazio urbano.