I giardini straordinari

L’etichetta “giardino straordinario” è stata istituita grazie alla proposta del Consiglio nazionale dei Parchi e dei Giardini, una nuova istituzione presso il Ministero della Cultura e della Comunicazione a partire da maggio 2003. Indica al pubblico i giardini dei quali il progetto, le piante e la manutenzione sono di un livello notevole, che siano essi privati o pubblici, protetti o non, associati a dei monumenti o a dei luoghi turistici.

Organizzato ai primi di giugno dal Ministero della Cultura e della Comunicazione “L’appuntamento ai giardini” è l’occasione di presentare al pubblico i problemi della tutela, conservazione, manutenzione, restauro, creazione di giardini e trasmissione delle competenze.

Giardini carichi di storia, come il capolavoro di Le Notre costruito in onore del Re Sole (i giardini di Versailles), i giardini dei castelli (Chenonceau), i giardini alla francese (Vaux le Vicomte), i giardini di frutta e verdura (il giardino di verdura dell’abbazia di Royaumond), i giardini botanici con gli alberi (la tenuta di Courson), i giardini acquatici ( parco di Courances, tenuta di Chantilly), i giardini esotici (i bambù di Anduze), i giardini floreali (giardino della villa Ephrussi di Rothchild).

Tutti fanno parte del nostro patrimonio culturale, ci rivelano i loro segreti e ci insegnano “l’arte di vivere il giardino”.